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Born in Florence, 1959

1973-1981 Studied at the Accademy of Fine Arts, Florence. 

Continuatore di una bottega fiorentina di scultori, la “Bottega Fantacchiotti-Gabbrielli” che ha quale capostipite nell’Ottocento Odoardo Fantacchiotti (1811-1877), Valentino Moradei, nipote dello scultore Donatello Gabbrielli (1884-1955) nasce a Scandicci (Firenze) il 19 Marzo 1959. Compie gli studi presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, diplomandosi con Oscar Gallo nel 1981. Partecipa dal 1981 al 1983, alle missioni archeologiche del Politecnico di Torino a Hierapolis di Frigia in Turchia, dove per conto del Ministero degli Affari Esteri Italiano lavora come esperto restauratore di marmi antichi e tiene in seguito corsi di restauro di scultura antica presso il Museo Archeologico Nazionale di Izmir. Tornato in Italia, dal 1984 si dedica all’insegnamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Siena e, inizia a collaborare con numerose università statunitensi in Firenze e in Giappone. Artista assolutamente singolare nella scelta dei materiali per fare scultura, utilizza in modo originale il cemento patinato e le resine sintetiche. Attivo anche come scultore-scenografo, cura le scene d’opere liriche e commedie per vari teatri italiani ed esteri. Espone in numerose personali e collettive in Italia ed all’estero, aggiudicandosi importanti riconoscimenti: il “Premio Banca mercantile” nel 1982 conferitogli dallo storico d’arte Carlo Ludovico Ragghianti; nel 1986 il premio di scultura “Filippo Albacini” dell’Accademia Nazionale di S. Luca in Roma conferitogli dallo scultore Fausto Melotti. Lavora attivamente anche nel campo della grafica e del design, divenendo noto in Giappone come disegnatore di una linea d’orologi da polso, prima di far conoscere la propria scultura con numerose personali: a Tokyo nel 1995, nel 1998, nel 2001, nel 2008, a Fukuoka e Oita nel 2001, a Kyoto nel 2001, ha inoltre partecipato a numerose collettive a Tokyo, Osaka e Kyoto. Nel 1987 collabora al progetto vincente per l’arredo urbano del centro storico di Grosseto; nel 1998 realizza un’opera per il “Parco Comunale di Scultura Contemporanea delle Vallette d’Ostellato” (Ferrara). Ha realizzato nell’Agosto 2003, un’opera monumentale per il nuovo stabilimento dell’azienda fiorentina “Cooperativa Agricola di Legnaia”. E’ presente nel “Parco Museo d’Arte Ambientale di Poggio Valicaia” nel comune di Scandicci sulle colline di Firenze con l’opera monumentale in bronzo “Umanità”, 2004. E’ stata inaugurata nel 2008 una sua fontana “Lympha” nel centro della città di Greve in Chianti. Nel 2016 è collocato il gruppo bronzeo "Colloquium" nella piazza antistante l'Abbazia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo a Badia a Settimo - Scandicci. Nel 2019 è stata inaugurata l'opera "Fonts" a Greve in Chianti.
L’artista ha tenuto un’importante personale nella primavera del 1997 presso il Museo Comunale per l’Arte Contemporanea “Burgkloster zu Lubeck” di Lubecca in Germania in occasione del decimo anniversario della Società Dante Alighieri.
Nella stessa città di Lubecca, si è tenuta nel Novembre 2002 una sua personale presso la “Galerie im Hause Reese”, organizzata dall’Italienisches Generalkonsulat Hamburg e dalla Deutsch-italienische Gesellschaft. E’ stata realizzata nel 2004 un’importante mostra “La committenza di un sogno”, presso il Parco della Villa d’Ayala-Valva, a Valva (Salerno) promossa dalla Provincia di Salerno, dalla Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.D. di Salerno e Avellino e dalla Regione Campania, dove sono state esposte sue opere e quelle dello scultore Donatello Gabbrielli.
È titolare della cattedra di Laboratorio del Marmo  Discipline Plastiche e Educazione Visiva presso il Liceo Artistico Statale di Porta Romana in Firenze già Istituto Statale d’Arte di Firenze dal 1997 .

Nel 2006 è stato nominato Accademico dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. 
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